La Ceramica Vietrese tra i primi cinque prodotti artigianali italiani ammessi alla fase europea per l’Indicazione Geografica Protetta.
La Ceramica Vietrese è tra i primi cinque prodotti artigianali italiani ammessi alla fase europea per l’Indicazione Geografica Protetta. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato oggi le prime cinque decisioni favorevoli nell’ambito della procedura nazionale di registrazione delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i prodotti artigianali e industriali.
Tra queste eccellenze figura anche la Ceramica di Vietri sul Mare, insieme al Vetro di Murano, al Merletto di Burano, al Corallo di Torre del Greco e al Cammeo di Torre del Greco.
Le decisioni, adottate in data odierna, saranno ora trasmesse all’EUIPO – European Union Intellectual Property Office, che proseguirà l’iter di esame a livello europeo, aprendo la strada al riconoscimento ufficiale dell’identità territoriale e produttiva di queste lavorazioni storiche italiane.
Il risultato rappresenta un traguardo di grande valore per il territorio salernitano e per il comparto artigiano vietrese, sostenuto con determinazione dalla CNA Salerno e dalla sua direttrice Simona Paolillo, anche referente dell’Associazione per l’IGP Ceramica Vietrese, presideuta da Benvenuto Apicella.
Negli ultimi mesi, CNA Salerno ha guidato il percorso di candidatura, promuovendo un modello di tutela basato su formazione, qualità e valorizzazione del territorio, in sinergia con i ceramisti locali e le istituzioni.
“La decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi conferma la solidità del lavoro svolto e la credibilità del nostro progetto – dichiara Simona Paolillo, direttrice di CNA Salerno –. Portare la Ceramica Vietrese tra le prime cinque IGP artigianali italiane è motivo di orgoglio per tutta la comunità dei ceramisti e per il territorio. È un riconoscimento che premia la tradizione, ma soprattutto la capacità di innovare e di fare rete”.
Con il passaggio all’esame europeo, la Ceramica Vietrese entra ufficialmente nella fase finale del percorso di riconoscimento, che mira a garantire tutela, trasparenza e valorizzazione internazionale delle produzioni artigianali italiane.
La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dai ceramisti vietresi e dalla stessa amministrazione comunale guidata da Giovanni De Simone, che insieme all’assessore alla ceramica Daniele Benincasa ha sottolineato: “Grazie all’impegno di tutti stiamo realizzando un obiettivo importante per l’intero comparto della ceramica e del territorio”, rivolgendosi in particolar modo all’associazione dei 14 produttori costituitasi ad hoc per l’Igp no food della Ceramica Vietri.
Entusiasta della notizia anche il presidente onorario di CNA Salerno, Lucio Ronca, che nel suo ruolo di coordinatore regionale ha rimarcato come, tra i cinque prodotti selezionati, ben tre appartengano alla Campania. Ha inoltre evidenziato la condivisione del risultato con l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola, che sta seguendo da vicino le procedure in itinere.
Un successo che conferma il ruolo strategico di CNA Salerno nel promuovere l’identità produttiva e culturale del territorio campano.
Si unisce al coro delle felicitazioni anche l’Associazione IG, nata per mettere in rete le IGP food e che da oggi apre nuovi scenari dedicati alla valorizzazione dei prodotti non food, riconosciuti come attrattori di identità e bellezza territoriale.




